L’anatomia dell’anima: L’affare Murri e la nascita della psichiatria in aula
Bologna, 2 settembre 1902. In un appartamento chiuso di via Statuto giace il corpo del conte Francesco Bonmartini, trafitto da ventitré coltellate. Quando i sospetti cadono sui figli di Augusto Murri — il luminare della medicina positivista italiana — il processo viene trasferito a Torino per legittimo sospetto. Sarà nell'aula piemontese che la giustizia tenterà per la prima volta una rivoluzione: processare non soltanto le prove materiali, ma la psiche e le nevrosi degli imputati sotto l'occhio della neonata psichiatria forense.

