Crimini nella Storia

Il crimine non appartiene soltanto alla cronaca contemporanea. Crimini nella Storia attraversa secoli di delitti, complotti, rapimenti, falsificazioni, furti, congiure e vicende giudiziarie per raccontare non soltanto ciò che accadde, ma il mondo nel quale accadde. Un crimine medievale non può essere compreso con gli occhi del XXI secolo, così come un'indagine dell'Ottocento seguiva regole molto diverse da quelle di oggi. Documenti, luoghi, protagonisti e dettagli apparentemente secondari diventano così finestre su epoche lontane. Perché a volte, per comprendere davvero un crimine, bisogna prima comprendere il tempo che lo rese possibile.

La polvere del Re Sole: quando la nobiltà parigina risolveva i testamenti con l’arsenico

Parigi, 1677. Nelle sfarzose stanze della reggia di Versailles si discute di filosofia, moda e diritto divino dei re. Ma nei bassifondi della capitale, e dietro le pesanti cortine dei palazzi nobiliari, gira un affare molto più prosaico e letale: si chiamano polveri di successione, e bastano poche gocce nel vino per liberarsi di un coniuge scomodo o di un padre che tarda a morire.

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Sangue sull’altare: Il minuto che cambiò il Rinascimento – La congiura de’ Pazzi

Domenica di Pasqua, 26 aprile 1478. Tra i canti gregoriani e l'incenso della Cattedrale di Santa Maria del Fiore a Firenze, scatta un piano spietato per sradicare la famiglia Medici. Un attacco coordinato che costa la vita a Giuliano de' Medici e trasforma Lorenzo nel bersaglio di una cospirazione europea. Tra banche papali, rivalità aristocratiche e una spietata vendetta di popolo, la ricostruzione rigorosa di un attento piano politico sfociato nel sangue.

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